Kemer: dove l’estate non finisce mai

Kemer è una tra le più famose località balneari della Turchia ed è situata a circa 40 chilometri ad ovest dal centro cittadino di Antalya, dove ha sede anche uno dei tanti aeroporti del Paese. Fino a trent’anni fa, Kemer non era altro che una piccola realtà rurale adagiata in un luogo incantevole e pacifico sulle coste del Mediterraneo e solo in tempi più recenti si è trasformata in uno dei cardini del turismo turco. Trascorrere una vacanza in questa località vuol dire regalarsi dei momenti indimenticabili in cui lusso, modernità e tradizioni secolari si fondono in un incredibile mix, che difficilmente potrai rintracciare altrove.

Destinazione Kemer

Arrivare a Kemer è molto facile perché il vicino aeroporto di Antalya è ben collegato con tutti i principali scali internazionali e potrai raggiungere quest’incantevole angolo della Turchia anche dagli aeroporti di Milano Verona, Roma, Napoli e Bari. Una volta arrivato in città, inoltre, non sarai costretto a noleggiare un’auto per esplorare le mille bellezze del territorio perché potrai avvalerti dell’efficiente servizio di bus, taxi e Dolmus(dei minibus tipici), presenti a Kemer in ogni momento dell’anno.

L’estate a Kemer non finisce mai

A Kemer è sempre estate e solo dai mesi di novembre fino a marzo potresti essere “vittima” di qualche giornata di pioggia, che tuttavia non rovina quella piacevole atmosfera romantica che pervade ogni dove. Pertanto, il periodo migliore dell’anno per visitare la città e i suoi dintorni è senz’altro quello che va dalle vacanze di Pasqua, quando le temperature sono più miti, fino ad autunno inoltrato. In questo momento dell’anno le strade di Kemer si spopolano dei tanti turisti che le attraversano abitualmente e potrai apprezzare la calma del mare turchese che lambisce questa porzione di costa turca. D’estate, invece, il Mediterraneo si scalda raggiungendo temperature prossime ai 27°C, caratteristica che ha contribuito ad accrescere la fama di Kemer, rendendola il paradiso dei nuotatori. Raggiungibile solo in barca, in effetti, si nasconde Paradise Bay, uno dei posti più suggestivi che potrai visitare durante la tua permanenza e che ogni anno attira moltissimi appassionati di snorkeling per via del suo straordinario mondo subacqueo.

Kemer: rovine archeologiche e antiche tribù

La tua vacanza a Kemer non sarà arricchita solamente da un’idilliaca vista sul mare, ma anche di rovine storiche d’inestimabile valore che ti condurranno alla scoperta della veste più antica e affascinante del luogo. Impossibile descrivere la sensazione che proverai quando, dopo aver percorso stretti sentieri sassosi facendoti largo fra i rami, incontrerai per la prima volta l’antica città di Phaselis. Silenziosa e imponente testimone dei periodi greco e romano, Phaselis sbuca d’un tratto dalla vegetazione mostrandosi in tutta la sua dirompente bellezza. Raggiungerla non è difficile perché potrai prendere uno dei tanti minibus presenti nel centro cittadino, ma ti consiglio di munirti di maschera e boccaglio perché, dopo la visita, probabilmente non resisterai alla tentazione di tuffarti nelle acque cristalline delle spiaggette, lambite dai resti romani semi sommersi.

Questo sito archeologico, tuttavia, non è l’unica attrazione nei dintorni di Kemer perché a breve distanza dalla città potrai ammirare anche il villaggio di Olympos con lo straordinario fenomeno naturale del fuoco della Chimera, che si ripete da migliaia di anni, la chiesa di San Nicola e molto altro ancora. Da non perdere assolutamente è anche il Parco di Yoruk, un vero e proprio museo a cielo aperto che si snoda tra le steppe di montagna, in cui potrai camminare tra la gente del posto ancora vestita degli abiti tradizionali della tribù Yoruk e immergerti completamente nella cultura di quest’affascinante popolazione. Qui avrai modo di assaggiare, perché è molto probabile che ti sarà offerto, anche le specialità della gastronomia locale come l’ayran (una bevanda a base di yogurt) e il gozlem (una sorta di pita speziata ripiena di verdure). E se ti lascerai catturare dagli antichi racconti degli Yoruk, senza accorgerti che è già quasi notte, vedrai le luci di miriadi di stelle illuminare il mare come mai hai visto finora.

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