Itinerari in giro per gli Usa: quali scegliere?

Se desideriamo fare un viaggio negli Stati Uniti una cosa è certa: l’imbarazzo della scelta sarà davvero notevole e non è semplice pianificare il proprio viaggio verso questo paese. Perchè? Di certo i luoghi da visitare sono davvero tanti per cui è difficile scegliere dove fare tappa, quali luoghi privilegiare, quale percorso intraprendere o quali siano le mete più adatte al nostro viaggio, soprattutto se abbiamo a disposizione pochi giorni e non vogliamo perderci nulla. Passando dalla West Coast alla East Coast, o percorrendo dal North West alla mitica Route 66 oppure viaggiando alla scoperta degli States da una costa all’altra Coast to Coast, gli itinerari sono davvero numerosi.

La West Coast

La West Coast è fra le regioni più attraenti ed affascinanti degli Stati Uniti: enormi città come San Francisco e Los Angeles, i parchi nazionali con i loro indimenticabili paesaggi tra fauna e natura, le luci e i colori di Las Vegas, le meravigliose spiagge della California, i roventi deserti, la corsa all’oro, le immense e sconfinate oasi naturali, le grandi foreste secolari. Questa parte degli States dovrebbe rappresentare soltanto la zona che affaccia sul Pacifico, ma in realtà oggi la West Coast identifica una zona molto più vasta, il South West Usa che comprende Arizona, California, Utah, New Mexico, Nevada e Colorado. E’ la meta ideale per un viaggio on the road alla scoperta di luoghi particolari e pittoreschi, di città costiere, dei più famosi parchi nazionali e delle enormi spiagge assolate.

Vacanze nel Cilento

Chi decide di trascorrere le vacanze nel Cilento sa di avere a disposizione non soltanto un mare da favola e limpido come pochi altri, ma anche un immenso patrimonio storico, artistico e naturalistico che vanta aree archeologiche, borghi medioevali e parchi naturali nei quali riscoprire il vero contatto con la natura. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ad esempio, è un’area che custodisce una immensa diversità di flora e di fauna: al suo interno è infatti possibile trovare bellissime foreste di faggio e torrenti naturali, così come lupi, aquile e lontre.

Giunti in zona è impossibile non programmare una visita a Paestum, sito archeologico di straordinaria importanza e bellezza oggi patrimonio UNESCO, una viva testimonianza della civiltà greca e romana. Il visitatore rimarrà incantato avvicinandosi ai tre bellissimi templi eretti in onore di Poseidone, Hera e Cerere esattamente al centro di un’ampia zona pianeggiante. Da non perdere è anche il Museo Archeologico Nazionale, il quale custodisce una ricca varietà di reperti che testimoniano la quotidianità delle persone che un tempo abitavano la zona.

Crociere 2018 con Costa e MSC, Scopri le Offerte

Se sei un viaggiatore esigente e se durante l’anno riesci a concederti solo un periodo di ferie limitato in cui vorresti poter appagare tutta la tua voglia di evasione e concentrare in un sol colpo tante mete nuove da esplorare, dimentica le solite vacanze monotematiche e gratificati di tutti i sacrifici spesi nella tua attività con una favolosa crociera Costa nel 2018. È la formula vacanza ideale per tutti coloro che ambiscono ad un viaggio in movimento da un luogo all’altro senza rinunciare alla comodità, all’intrattenimento e alla buona ristorazione. Costa Crociere è leader indiscusso nel settore perché da sempre offre ai suoi ospiti il massimo del comfort grazie alla sua flotta costituita da imbarcazioni imponenti, ognuna caratterizzata da un design esclusivo e raffinato; al suo servizio animazione che vanta un corpo di artisti di fama internazionale; al suo servizio di ristorazione con l’offerta di ricchissimi menù a buffet e vari ristoranti per una scelta ampia e variegata.

Progettare una vacanza a Parigi

Parigi è una delle città preferite dai turisti di ogni età, probabilmente la più romantica al mondo. Da sempre ispiratrice di poeti, artisti e musicisti, la capitale francese è uno straordinario mix di tradizione, storia e cultura che si intrecciano in maniera naturale dando vita ad uno straordinario ed inconfondibile stile, tangibilmente riconoscibile semplicemente passeggiando per le vie della città. Vi sono luoghi e monumenti che sono a tutti gli effetti delle icone cittadine e registrano milioni di visitatori ogni anno, tra questi spiccano la Torre Eiffel, il Museo del Louvre, la Cattedrale di Notre Dame e gli Champs Elysee, per citare alcuni esempi.
Immancabile è poi una bella passeggiata rilassante alla scoperta dell’Île de la Cité e Montmartre, il quartiere degli artisti che riserva scorci veramente unici e suggestivi in particolar modo al calar del sole, quando è possibile godere di meravigliosi e romanticissimi tramonti. Tanti sono i cafè che popolano il quartiere, e sarà questa l’occasione per fare una piccola pausa di gusto e provare specialità del luogo quali la tarte au fraise (per i più golosi), o una buonissima quiche, per coloro che preferiscono il salato. Vi è comunque una funicolare che consente di raggiungere ugualmente Montmartre in soli due minuti e risparmiare decisamente la fatica della salita.
Il modo migliore per vivere questa romantica città è probabilmente quello di individuare una tra le case vacanze Parigi situate nei pressi del centro, o comunque in una zona di importanza strategica. Così facendo sarà possibile muoversi anche a piedi, in base all’itinerario del giorno, ed evitare di utilizzare la metropolitana: ciò consentirà di scoprire angoli e scorci che altrimenti sarebbero rimasti inesplorati ma al tempo stesso di risparmiare sui costosi mezzi di trasporto parigini. La metropolitana di Parigi è infatti la più cara d’Europa dopo quelle di Londra e Berlino, e scegliere dunque di soggiornare nei pressi del centro può essere una scelta che consentirà di risparmiare non poco sugli spostamenti.

I luoghi da visitare a Parigi sono comunque davvero tanti, ed è impensabile riuscire a vedere tutto in un’unica volta anche nel caso il proprio soggiorno sia di una settimana o più. Per questo è preferibile preparare con cura un elenco delle attrazioni preferite  e mettere a punto un itinerario giornaliero da rispettare, così da avere la certezza di non perdere nulla di ciò che interessa maggiormente e vivere al meglio questa splendida esperienza parigina.

A novembre arrivano i mercatini di Natale a Verona

Il periodo natalizio è un momento dell’anno particolarmente magico, in cui si respirano atmosfere quasi fiabesche, ci si dedica ad acquistare regali e pensieri per tutti i propri cari e magari si decide di concedersi qualche giorno di vacanza. Non c’è niente di meglio, per vivere in pieno lo spirito natalizio, che visitare qualche mercatino di Natale, dove strenne, prelibatezze, luci e musiche, si mescolano in un contesto a dir poco magico.
Nel periodo di Natale, anche Verona, città patrimonio dell’Unesco, si trasforma ospitando i mercatini e si veste di luci, suoni e colori suggestivi e particolari.
Visitare Verona in questo periodo significa non solo visitare i suoi monumenti e le sue bellezze, ma anche passeggiare per strade decorate e luminose, curiosando tra bancarelle ricche di tentazioni.
I mercatini di Natale di Verona cominciano già all’ingresso della città, proseguono per le vie del centro, fino ad arrivare a Piazza Bra e alla bellissima cornice dell’Arena romana e dell’imponente stella di Natale che appoggia le sue ali sulla piazza.
A partire da novembre per le vie della città sono ospitate le tipiche casette di legno, dove circa 60 espositori diversi espongono oggetti tipici dell’artigianato locale, quali addobbi in vetro, legno e ceramica, strenne natalizie, specialità enogastronomiche e molto altro.
Prendersi qualche giorno da trascorrere a Verona nel periodo natalizio, in modo da visitare la città e, al contempo, girare per i mercatini permette di rilassarsi e di divertirsi, in un contesto diverso dai soliti.
In questi casi è possibile alloggiare presso uno degli hotel a Verona centro come www.albergomazzanti.it situati nel centro storico, tra piazza delle Erbe e piazza dei Signori: qui si potrà vivere appieno il relax e la tranquillità di un alloggio storico, in uno degli angoli più belli di tutta Verona.
L’Albergo Mazzanti si affaccia, infatti, su Case Mazzanti, uno degli edifici storici più suggestivi della città, dove sono conservati affreschi bellissimi di epoca Rinascimentale.
La tradizione dell’albergo è portata avanti da molti anni, infatt è uno dei più antichi della città ed è perfetto per vivere appieno l’atmosfera natalizia, tra le luci e i suoni dei mercatini di Natale.
Il personale è a completa disposizione degli ospiti per soddisfare ogni richiesta ed esigenza, perché il benessere di chi sceglie l’hotel Mazzanti e l’unica priorità del personale.
Coppie, famiglie, amici, chiunque potrà trovare la camera più adatta alle proprie esigenze e necessità, in un contesto non solo elegante, ma anche curato e accogliente, come solo i migliori hotel sanno essere.

Weekend a Cattolica, Ecco cosa Vedere

Ormai è ufficiale: la bella stagione è alle porte e non c’è modo migliore di festeggiarla con un bel weekend in una delle città più belle della riviera romagnola, Cattolica. Oltre al suo splendido mare e alle sue spiagge mozzafiato ( anche per il 2016 la città ha ottenuto il riconoscimento della bandiera blu), la Regina dell’Adriatico riserva ai turisti e ai vacanzieri che intendono visitarla una serie cospicua di attrazioni e di interessanti luoghi da scoprire. Una volta raggiunto il vostro hotel a Cattolica e ammirato il lungomare e il porto di Cattolica, dove durante l’estate sono ormeggiate delle fantastiche barche, il tour della città impone una visita alla Rocca: eretta nel 1491 e ancora oggi in piedi, la costruzione torreggia sulla città come a difenderla ancora nonostante i secoli trascorsi.

Il giro alla scoperta della città prosegue poi, in tema storico-culturale, con la visita alla storica casa di Guglielmo Marconi e la scoperta del Teatro di Cattolica, situato di fronte all’Arena della Regina, palcoscenico durante le calde serate estive di numerosi eventi, concerti e spettacoli organizzati dalla città. Per gli appassionati della storia non si può poi non visitare il Museo della Regina, recentemente ristrutturato e modernizzato, nel quale oltre ad ammirare una serie di importanti reperti storico-archeologico risalente all’età romano-repubblicana, sarà possibile contemplare anche importanti reperti della sezione di Marineria.

Sei un amante dei misteri? Vola a Varsavia e scopri le leggende della città

La Sirena di Varsavia, il Basilisco e l’anatra d’oro: Varsavia è la dimora di molte curiose leggende che aspettano solo di essere scoperte

Oltre a essere una città bellissima e ricca di storia, Varsavia potrà anche accontentare tutti coloro che amano avere un pizzico di mistero nella propria vita e sono appassionati di miti e leggende: diverse sono le storie che circondano Varsavia e tutte sono legate alla storia più antica della città.

Se quindi si sta pensando di organizzare una bella vacanza in Europa – magari anche solo di un lungo fine settimana – si può sicuramente prendere in considerazione la capitale polacca come meta: l’aeroporto di Varsavia è molto ben collegato con il resto d’Europa, inoltre il servizio autobus che collega Varsavia aeroporto al centro città è molto comodo e conveniente, quindi sarà molto facile raggiungere il cuore della capitale senza troppo stress. Una volta raggiunto il centro, molte sono le cose da visitare e le leggende da scoprire per entrare al meglio nello spirito della città: in ogni caso non si rimarrà delusi da Varsavia, che è una capitale europea a livello di tutte le altre sebbene foriera di una storia travagliata.

Alla scoperta del Salento e di Torre dell’Orso

Il Salento è una zona della nostra penisola tra le pù belle e suggestive, soprattutto per quanto riguarda il mare e le bellezze paesaggistiche. La penisola salentina è situata nella parte meridionale della Puglia ed è il tacco del nostro stivale. E’ circondata dal Mar Ionio e dal Mar Adriatico e forse il suo nome trae origine proprio da questo, anche se l’etimologia è piuttosto controversa.
Sicuramente, nel corso degli ultimi anni il Salento ha subito un grandissimo incremento per quanto riguarda il turismo, che è la più grossa fonte di guadagno. Soprattutto nel periodo estivo, le spiagge, le masserie e il mare della regione salentina attirano molti turisti e visitatori, che sempre più spesso decidono di trascorrere qui le proprie vacanze.
Una soluzione per il periodo che si decide di trascorrere in queste zone è quella di trovare un hotel sul mare nel Salento, dove prenotare la propria sistemazione e godersi appieno le vacanze in totale relax.
Cosa c’è di più bello che affacciarsi alla finestra della propria camera e vedere il mare? E’ anche impagnabile uscire dall’albergo ed essere in spiaggia in pochissimi minuti. E che dire di respirare l’aria di mare direttamente dal proprio balcone? Per non parlare, poi, dei tramonti, da ammirare affacciati alla finestra o in riva al mare, sapendo di poter tornare in camera in pochi istanti, qualora lo si desiderazze.

Tutto questo è possibile prenotando per tempo una camera in un hotel sul mare nel Salento, confortevole e curato, dove trascorrere vacanze a dir poco indimenticabili. Essendo una zona dell’Italia molto gettonata d’estate conviene organizzarsi per tempo e cercare online le offerte ad agosto a Torre dell’Orso nel Salento in modo da poter soggiornare nella migliore località di questa zona.
Ovviamente, soprattutto in alta stagione, le camere negli hotel nel Salento sono molto richieste e per questo è importante muoversi  con anticipo, per trovare l’offerta che si desidera, la camera che meglio rispecchia le proprie esigenze e gusti e per trascorrere quindi una vacanza perfetta da ogni punto di vista.
Trovare infatti la location dove alloggiare durante le proprie vacanze non è un aspetto da sottovalutare, ma anzi è uno dei punti fondamentali per trascorrere un buon periodo di feste, proprio perché un alloggio accogliente e a cui ci si sente a proprio agio riveste un ruolo fondamentale nell’economia del soggiorno.
Servizi, accoglienza, tipologia di camere, location e prezzi sono solo alcuni degli aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie il proprio hotel sul mare, dove sentirsi a casa, non avere alcun tipo di preoccupazione e vivere al meglio giorni in completo relax, tra sole, mare, spiagge, piatti tipici e bellezze naturali.

Kemer: dove l’estate non finisce mai

Kemer è una tra le più famose località balneari della Turchia ed è situata a circa 40 chilometri ad ovest dal centro cittadino di Antalya, dove ha sede anche uno dei tanti aeroporti del Paese. Fino a trent’anni fa, Kemer non era altro che una piccola realtà rurale adagiata in un luogo incantevole e pacifico sulle coste del Mediterraneo e solo in tempi più recenti si è trasformata in uno dei cardini del turismo turco. Trascorrere una vacanza in questa località vuol dire regalarsi dei momenti indimenticabili in cui lusso, modernità e tradizioni secolari si fondono in un incredibile mix, che difficilmente potrai rintracciare altrove.

Destinazione Kemer

Arrivare a Kemer è molto facile perché il vicino aeroporto di Antalya è ben collegato con tutti i principali scali internazionali e potrai raggiungere quest’incantevole angolo della Turchia anche dagli aeroporti di Milano Verona, Roma, Napoli e Bari. Una volta arrivato in città, inoltre, non sarai costretto a noleggiare un’auto per esplorare le mille bellezze del territorio perché potrai avvalerti dell’efficiente servizio di bus, taxi e Dolmus(dei minibus tipici), presenti a Kemer in ogni momento dell’anno.

L’estate a Kemer non finisce mai

A Kemer è sempre estate e solo dai mesi di novembre fino a marzo potresti essere “vittima” di qualche giornata di pioggia, che tuttavia non rovina quella piacevole atmosfera romantica che pervade ogni dove. Pertanto, il periodo migliore dell’anno per visitare la città e i suoi dintorni è senz’altro quello che va dalle vacanze di Pasqua, quando le temperature sono più miti, fino ad autunno inoltrato. In questo momento dell’anno le strade di Kemer si spopolano dei tanti turisti che le attraversano abitualmente e potrai apprezzare la calma del mare turchese che lambisce questa porzione di costa turca. D’estate, invece, il Mediterraneo si scalda raggiungendo temperature prossime ai 27°C, caratteristica che ha contribuito ad accrescere la fama di Kemer, rendendola il paradiso dei nuotatori. Raggiungibile solo in barca, in effetti, si nasconde Paradise Bay, uno dei posti più suggestivi che potrai visitare durante la tua permanenza e che ogni anno attira moltissimi appassionati di snorkeling per via del suo straordinario mondo subacqueo.

Kemer: rovine archeologiche e antiche tribù

La tua vacanza a Kemer non sarà arricchita solamente da un’idilliaca vista sul mare, ma anche di rovine storiche d’inestimabile valore che ti condurranno alla scoperta della veste più antica e affascinante del luogo. Impossibile descrivere la sensazione che proverai quando, dopo aver percorso stretti sentieri sassosi facendoti largo fra i rami, incontrerai per la prima volta l’antica città di Phaselis. Silenziosa e imponente testimone dei periodi greco e romano, Phaselis sbuca d’un tratto dalla vegetazione mostrandosi in tutta la sua dirompente bellezza. Raggiungerla non è difficile perché potrai prendere uno dei tanti minibus presenti nel centro cittadino, ma ti consiglio di munirti di maschera e boccaglio perché, dopo la visita, probabilmente non resisterai alla tentazione di tuffarti nelle acque cristalline delle spiaggette, lambite dai resti romani semi sommersi.

Questo sito archeologico, tuttavia, non è l’unica attrazione nei dintorni di Kemer perché a breve distanza dalla città potrai ammirare anche il villaggio di Olympos con lo straordinario fenomeno naturale del fuoco della Chimera, che si ripete da migliaia di anni, la chiesa di San Nicola e molto altro ancora. Da non perdere assolutamente è anche il Parco di Yoruk, un vero e proprio museo a cielo aperto che si snoda tra le steppe di montagna, in cui potrai camminare tra la gente del posto ancora vestita degli abiti tradizionali della tribù Yoruk e immergerti completamente nella cultura di quest’affascinante popolazione. Qui avrai modo di assaggiare, perché è molto probabile che ti sarà offerto, anche le specialità della gastronomia locale come l’ayran (una bevanda a base di yogurt) e il gozlem (una sorta di pita speziata ripiena di verdure). E se ti lascerai catturare dagli antichi racconti degli Yoruk, senza accorgerti che è già quasi notte, vedrai le luci di miriadi di stelle illuminare il mare come mai hai visto finora.

Guide turistiche a Firenze

Universalmente conosciuta come una tra le maggiori città d’arte del mondo, Firenze regala una emozionante atmosfera a tutti coloro che sono amanti del bello e dell’arte. Culla del Rinascimento italiano, è un luogo quasi magico che regala capolavori artistici in ogni angolo del suo centro storico dove stili ed architetture, testimoniano il fasto che la città ebbe in passato quando illuminò l’oscuro Medioevo.

Ideale per conoscere  segreti, aneddoti  e caratteristiche artistiche e storiche è quello di far riferimento alle guide turistiche a Firenze che possono esaustivamente illustrare la loro città.
Entrando nel sito web Guideintoscana.it  si possono avere adeguate informazioni circa l’operato di abilitati professionisti che è possibile contattare per  riservare delle visite guidate in loro compagnia.

Visitare il fulcro della città gigliata, Piazza del Duomo, con una guida che spiega quanto si sta vedendo è cosa più che utile perché consente l’opportunità di interagire con una persona capace di illustrare la Basilica di Santa Maria del Fiore con la sua meravigliosa cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni, il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Piazza della Signoria con la famosa Loggia dei Lanzi del XIV secolo, il Palazzo Vecchio, la Fontana di Nettuno, la statua (copia) del David di Michelangelo e la Galleria degli Uffizi che raccoglie capolavori di Leonardo, Michelangelo e Botticelli tra gli altri.

Visitare per conoscere e non solo per vedere

In compagnia di una delle guide turistiche a Firenze si può scoprire il quartiere medioevale di Santa Croce con l’omonima basilica con gli affreschi di Giotto e con le tombe di Michelangelo, Machiavelli e Galilei ma anche il monumentale complesso di San Lorenzo e quello di Santa Maria Novella con il suo Chiostro Verde e il Cappellone degli Spagnoli.
Girare il capoluogo della Toscana senza la compagnia di un professionista che fa parte delle guide turistiche a Firenze significa solo vedere dei bellissimi scorci e dei monumenti unici ma senza aver l’opportunità di conoscere la loro storia, le loro particolarità e gli aneddoti che spesso li accompagnano.
Se Piazza del Duomo e Piazza della Signoria offrono tantissimi tesori come la Chiesa di Orsanmichele, il Palazzo del Bargello, la Loggia del Porcellino e Palazzo Strozzi, il più che suggestivo Ponte Vecchio regala l’unicità di botteghe artigiane specializzate in oreficeria  che storicamente sono qui da sempre.
Visitare il vicino Palazzo Pitti, residenza sia della famiglia Medici che successivamente di quella dei Lorena, non può che essere integrata da quella del Giardino di Boboli per ammirare uno dei più splendidi esempi di giardino all’italiana.
La vostra guida certamente terminerà il suo giro a Piazzale Michelangelo per farvi ammirare dall’alto la  città in tutto il suo unico splendore.

Magari, approfittando della professionalità delle guide turistiche a Firenze potreste conoscere il mistero del 4 luglio 1442. Curiosi? Sotto Cosimo il Vecchio fu realizzato sulla volta della cupola della Sacrestia Vecchia nella chiesa di San Lorenzo, un misterioso affresco astronomico che vide all’opera anche Brunelleschi e Michelangelo anche se l’affresco è di Giuliano d’Arrigo detto Pesello. L’opera rappresenta la sfera celeste, le linee astronomiche, le costellazione e i pianeti con una precisione che ha del sorprendente perché, studi degli anni Ottanta, hanno potuto stabilire che quello pitturato è esattamente la volta celeste che ci fu il 4 e 5 luglio del 1442. Ma per quale ragione fu realizzata questa opera tanto costosa quanto accurata? E perché lo stesso soggetto è ritratto anche nella cupola della cappella Pazzi nel chiostro di Santa Croce?